Insulti e minacce di morte all’arbitro Federico La Penna: il post Inter-Juve lascia strascichi pesanti che non si limitano alle polemiche tra i club e contro il selezionatore Rocchi. Sui social del direttore di gara, responsabile di aver espulso il bianconero Kalulu per un fallo inesistente (un abbaglio causato dalla simulazione del nerazzurro Bastoni, che alla vista del cartellino rosso ha platealmente esultato), sono comparsi migliaia di insulti e anche intimidazioni più serie che hanno portato a una denuncia alla Polizia poste di Roma. Le forze dell’ordine hanno suggerito a La Penna di non uscire da casa.
La Lega
Nel frattempo Simonelli, presidente della lega di Serie A, ha fatto sapere di aver fissato per il 23 marzo un incontro «tra società e arbitri» alla presenza anche degli allenatori per «chiarire quali sono le situazioni da fischiare e i contrasti da non fischiare. Le società vogliono stabilire le regole: ci sono situazioni oggettive, come il fuorigioco, e interpretabili, penso al Var. Qualcuno lo vorrebbe utilizzato per tutta la partita, qualcuno all’inglese solo quando c’è un evidente errore. Per me bisogna fare di tutto perché questi errori non avvengano, noi pensiamo che il Var debba poter intervenire su tutti i cartelli gialli e non solo sui secondi».
Reazioni
Le dure reazioni del post gara rischiano di costare una pesante squalifica per Damien Comolli e Giorgio Chiellini, dirigenti bianconeri che hanno affrontato duramente l’arbitro nel tunnel che porta agli spogliatoi. Comportamenti che hanno spinto a intervenire il presidente interista Giuseppe Marotta (ex dirigente della Juventus). Chiellini «è un dirigente giovane e inesperto» e «Bastoni è stato oggetto di una gogna mediatica che va al di là di quello che è successo, veramente esagerata. Ha commesso un errore sicuramente deprecabile perché probabilmente è stato eccessivo», ma «c’è il braccio del giocatore della Juventus e c’è un fischio immediato dell’arbitro». Dunque l’ipotesi di escludere il difensore dai convocati della Nazionale sarebbe «assolutamente ingiusta». Poi ri corda che nel 2021 «una simulazione contro l’Inter di Cuadrado valse per la Juve la qualificazione in Champions e 60/70 milioni in cassa».











